LA STORIA DEL PELLET
Nei nostri precedenti articoli di Blog ti abbiamo spesso parlato del PELLET. Oggi vogliamo approfondire nuovamente questo argomento, tenendo un taglio meno tecnico, per favorire uno maggiormente storico.
Inteso come tecnologia di comprensione, ha origine come mangime per animali. Il pellet di legno vede muovere i suoi “primi passi” nel 1973, nel bel mezzo di una crisi energetica che in quel momento coinvolgeva tutto il globo per via del petrolio. L’idea venne ad un ingegnere americano che decise di usarlo come combustibile.
La sua diffusione nel Nord America non fu solo grazie alla sua utilità dal punto di vista industriale, ma anche grazie al fatto che i vantaggi relativi al suo utilizzo furono notevoli anche dal punto di vista domestico.
Se il successo americano fu imminente, da noi, sia in Italia che in Europa, questo si registrò molto dopo. Basta pensare che fino all’inizio del nuovo millenio, quel del pellet era un mercato per pochi e solo il successivo abbassamento dei prezzi lo rese un qualcosa alla portata per tutti.
Il suo successo continuò a crescere, fino ai giorni nostri dove è una certezza. Il pellet è un qualcosa che viene tanto apprezzato per altri due motivi: il primo ecologico, per la sua combustione che emette nell’atmosfera la stessa Co2 sottratta dalle piante durante la sua crescita, al contrario dei combustibili fossili estratti dal sottosuolo, sia per l’aspetto logistico poichè è semplice da immagazzinare e riesce a mantenere le sue proprietà a lungo nel tempo.